venerdì 21 settembre 2012

Triathlon Int.le Mergozzo 2012 - Part II

Leggi la PART I

Parto col rapportino leggero, il percorso lo conosco bene, vai dritto 22km e poi torni indietro, due giri, tutto un su e giù senza salite. So già che c'è ad attendermi il vento, soprattutto al ritorno. So già che mi incazzerò nel vedere grupponi che invece di evitare la scia come da regolamento, pedalano tranquilli come ad una gran fondo!
Anche in bici non è che mi fossi allenato molto, la gamba comunque gira bene e comincio a pestare su qualche rapportone. La strada è praticamente vuota, nessuna macchina sul percorso, nessuna persona a lato... solo noi disperati assieme al nostro carbonio e alle nostre barrette!
L'obiettivo è quello di spingere bene, però non tanto, sto giro volevo fare una bella frazione di corsa, di quelle di cui andarne fiero.
Qualcuno mi passa, molti ne passo, con un rabbioso brizzolato andiamo avanti molti km a giocare al sorpassatore... alla fine mi rompo le balle, ingrano la quarta e gli lascio solo il privilegio di guardare da dietro la mia bici e il mio sedere!!!
Mancano pochi km al giro di boa e sfreccia dall'altra parte D'Aquino in prima posizione, dietro Cigana a bomba sulle prolunghe, poi via via gli altri... Solite urla di incitamento fra compagni, raggiungo Luca che era uscito prima di me a nuoto, gli urlo, sento come sta... mi odia perchè è per "colpa" mia e del mio blog che è lì a soffrire.. ah ah... gli dico che ci si aspetta all'arrivo con la birra!
Al giro di boa prendo solo acqua, riempio la borraccia e via per il ritorno. Ricordo che l'anno scorso il ritorno era stato smartellato dal vento... spero di non dover replicare. Manco il tempo di pensarlo ed eccolo... il sig. Eolo in persona si presenta davanti ad IronGuzzo e decide di fare un frontale con lui per buona parte del ritorno. Sembrava quasi di essere in quelle strade americane, lunghissime, dritte, con un leggero dislivello in salita... l'anno scorso ricordo invocai Paul Cayard per aiutarmi a strambare... quest'anno mi sono appoggiato invece a Patrick De Gayardon, chiedendo consigli a lui che inventò la tuta alare, ma niente, anche lui risponde... "cazzi tuoi"!!!
L'unica soluzione era spiattellarsi sulla bici, rapporto un po' agile e pensare che, in fondo, fare fatica così, per quanto terribile, è bellissimo.
Cenno particolare agli amici Si-Draft... ma perchè lo fate? Grupponi di 20 atleti tutti belli raggruppati e coperti... ma se c'è una regola perchè non la rispettiamo? Mah... e poi si lamentano perchè vengono squalificati.
Io personalmente mi sono letteralmente alzato sui pedali quattro volte per lasciar passare gruppetti che andavano a 0,5km/h in più di me e che, se avessi voluto sorpassare, mi sarei giocato le poche forze che avevo. Se ti alzi per circa 20 secondi, loro si staccano e puoi continuare a pedalare tranquillo senza l'ansia del giudice e rispettando le regole. In totale ho "perso" 80 secondi, su una gara di più di cinque ore non credo sia la morte!!!
Arrivo al giro di boa vicino la partenza e, spettacolo, pieno di gente, Katia e gli amici che mi urlano come dei pazzi, a momenti mi metto su una ruota per ringraziarli, Nico si improvvisa volontario e mi passa l'acqua al ristoro... sgaso come un matto e mi metto giù sul manubrio a martellare
D'Aquino è passato in seconda posizione, in prima mi sfreccia (nella corsia opposta) un Cigana stellare, spettacolare in posizione sulla crono. Io, alla mia prima vera pedalata con i miei cerchi nuovi, per alcuni bei tratti piani riesco a tenere anche i 40km/h, ottime sensazioni dai Cosmic.
Raggiungo rookie Paolo, facciamo due parole, chiedo come va e mi dice che sta gestendo le gambe perchè non vuole esplodere dopo... saggia decisione.
Ultimo giro di boa, mr. Eolo è lì che mi aspetta, incazzato a momenti, a tratti invece spariva e la goduria aumentava decisamente!!!
Mi passa prima uno dei gruppozzi-sì-draft e poco dopo un giudice che mi affianca con la moto... vedo che me neanche mi caga, controlla però i furbi davanti, dopo un 500mt buoni parte e va a sparare qualche cartellino rosso come fossero alabarde spaziali... GRANDE!!!
Sento la voce di super Dario Daddo al microfono, vuol dire che sono vicino all'arrivo in zona cambio... sì sì eccola là... finalmente... dai che ora manca solo una mezza maratona e poi c'è il litro di birra che ti aspetta!!!
Tempo totale 2 ore 36 minuti, media dei 34,5km/h... IronGuzzo è contento.
Mi lancio in zona cambio, sento da dietro una bolgia infernale urlare il mio nome, sono Katia e tutti i ragazzi che mi incitano... mi concentro nel cambiare le scarpe e poi via tra due ali di folla che mi hanno messo i brividi... e mi hanno fatto correre come un matto fra il ciotolato malefico mergozziano.
Arrivo giù al lago e nella mia mente, compare, bello grande ed indelebile... un bel cartello con scritto "LASCIA OGNI SPERANZA O TU CHE INIZI A CORRERE SENZA ALLENAMENTO"
Faccio un po' il figo correndo forte davanti al pubblico in piazza e poi....

...to be continued
IronGuzzo

13 commenti:

  1. e poi salti una mina nella giungla del Vietnam negli anni 60 eh? :-)
    cazzarola...34 di media in solitaria è tanta roba Guzzo mio!!!
    concordo con te per gli sfigati che non rispettano le regole: FUCK!!!

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    1. peggio peggio mauro... sempre mina ma molto peggio!!!

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  2. Ma quanti cartellini rossi ha estratto il giudice ?
    Queste cose mi danno non poco fastidio, un po' come quelli che tagliano il percorso in maratona, mi chiedo io, ma che gusto c'e' ?

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    1. tanti, e poi mi hanno raccontato di gente che quasi voleva linciare i giudici... mah non so che gusto c'è, forse lo stesso che prova chi si dopa.............

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    2. E' un po' come quelli che tagliano le curve nelle corse podistiche. Che gusto ci sarà a fare il personale sapendo che hai corso 300 metri in meno ? Mah...

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  3. Uomo, io c'ero e so che adesso arriva il bello!!!
    Vai con la mezza...waiting for you!!!
    Kekko

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    1. ah ah c'eri e l'hai visto live... che onore... ah ah ah

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  4. Guzzo, non ce la si deve prendere. Ci si lascia sfilare, si mangia, si beve e non si perde nemmeno tanto, perchè nel momento che si subisce il sorpasso vi è l'effetto risucchio. La velocità rimane uguale senza quasi pedalare. Poi una volta che il buco è di 10 metri si ricomincia a menare. con la coscienza pulita. Con la certezza di aver osservato le regole. Con la consapevolezza che il proprio risultato è assolutamente veritiero.

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    1. io 4 volte mi sono lasciato passare, c'è una regola e va rispettata, stop, che piaccia o no.... però siamo in pochi a capirlo questo....

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  5. Nella terza foto....lampante la differenza tra uno forte che spinge ed uno dietro (il sottoscritto) che, con andatura da cicloturista, arranca nel vento...
    Complimenti per la media 'no draft'
    Fabio

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    1. grazie Fabio... alla fine com'è andata a te? io, come leggerai... sono esploso correndo!!!

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    2. ti ho incrociato un paio di volte ed andavo molto più lento, tutto dire, un calvario, ultimi 9km con crampi, di solito, allenato, in un 70.3 chiudo in 1.46/50 senza affanni, qui ci ho messo mezz'ora di più...ma occorre onorare la maglia, la gara e gli amici che ti attendono.
      Stessa cosa che mi sono detto, 15gg di cazzeggio li paghi in gara...nel tri non si inventa nulla, bellissimo, ma non perdona.
      Ps: poi arrivo lo stesso tra gli ultimi, ma almeno senza estreme sofferenze

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