giovedì 17 gennaio 2013

La quarta frazione del triathlon

E' sempre così... sei lì al computer che giri su questo sito... sull'altro, cerchi qualche foto e.... taaaaac ti si illumina la lampadina, ti vengono in mente tantissime cose, tantissimi flash back!
Di che parlo??? Eccola:


Scommetto che a tutti è venuta in mente la famosissima quarta frazione triatletica.
E' la frazione più sognata, più desiderata, più amata, quella in cui tutti noi triatleti diamo il meglio di noi stessi.
Dopo aver nuotato, pedalato e corso, tutti noi ci eleviamo a campioni del mondo nel bere birra, vino, mangiare piatti di pasta, pizza, focacce, coca cola!!!
La quarta frazione è spettacolare e la puoi fare proprio quando vuoi.
D'inverno noi "jè dàmo" dopo l'allenamento di nuoto, un paio d'ore dove escono le più grandi cazzate triatletiche mai sentite, dove si parla di allenamenti, tabelle, gare, parti di ricambio delle bici, bulloni, iscrizioni, hotel... e anche di donne e uomini!
La quarta frazione è bellissima soprattutto dopo le gare, quando hai ancora il sudore appiccicato addosso, è proprio lì che racconti le tue gesta appena compiute, le tue fatiche, le tue sofferenze, la tua vittoria, davanti ad una sbadilata di pasta e una birrozza fredda!
Nel post precedente dicevo che, penso, la bici sia la frazione più bella... mmm.... mi sa che potrei tentennare...............

3 commenti:

  1. Si, penso che senza la quarta frazione il triathlon diventerebbe uno sport troppo noioso.
    Dàjè Guzzo dàjè!!!
    Kekko

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    1. ...e quanti avversari abbiamo rimontato nella quarta frazione!!! YO

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  2. io sapevo che la quarta frazione sarebbe un'altra... che però c'arrivamo talmente stanche che non riusciamo (quasi) mai a completarla ;)

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