lunedì 4 novembre 2013

33km Lago Maggiore Marathon - Part ONE

Era tanto, tantissimo, troppissimo tempo che non indossavo la gialla canotta della Fulminea e un
pettorale già dalla partenza... senza dover partire per la prima frazione con la muta.
Finalmente sono uscito dal tunnel e sono tornato ad una gara di running.
Si parte da Verbania, passaggio a Stresa, inversione di marcia col freno a mano e arrivo prima di Verbania... 33km che volevo impostare sul ritmo maratona (5'00").
La partenza è strana, di questo penso farò un post a parte, per analizzare le differenze tra uno start di una gara di triathlon e una di running.
Con me il grande Kekko, è alla partenza praticamente senza un lungo, ma sicuramente sgaserà alla grandissima come suo solito. Incontriamo anche la fortissima Lou Lou, per lei oggi solo la mezza.
Katia e Anna, instancabili, ci sopportano, ci accompagnano e ci salutano alla partenza... see you later donne, buon cappuccio e brioche mentre noi schiattiamo lungo il lago!
Partono prima quelli della mezza, poi dopo cinque minuti noi. Io e Kekko, essendoci iscritti il giorno prima, partiamo praticamente davanti al furgone del servizio scopa... brrrrrrrrr... che brutta sensazione averlo dietro!!!
Non sentiamo neanche lo start da quanto lontani eravamo, vediamo solo che la gente avanza...ci diamo il cinque e si parte.
Non c'è la tonnara del nuoto, ma c'è comunque un caos totale anche qua. Come l'Alberto Tomba dei tempi d'oro, ci prodighiamo in uno slalom speciale infinito degno di una prova di Coppa del Mondo. Incredibile... una marea di persone da passare, poco spazio, qualche spallata, qualche fanculo preso e qualche scusami dato... rischio le caviglie in qualche fosso ma, se volevo tenere un buon ritmo... l'unica soluzione era attivare la modalità "travolgi-tutti".
Kekko va già in fuga... lo lascio andare... anzi, se ne va da solo... per me è impossibile tenere i suoi ritmi... neanche a bordo di un Ciao con la marmitta Giannelli Power e carburatore 19.
Passo una strana creatura... ma non capisco di cosa si tratta... ma mi sento a disagio... sono troppo concentrato a non volare a terra e non capisco... ci do uno sguardo con la coda dell'occhio e all'improvviso quella figura si fa ben chiara nella mia testa!!!
Porca l'oca... un'alieno è qua a fianco a me che corre!
Non ci credo... non ci voglio credere... addirittura da qualche navicella spaziale sono scesi per correre con me... sembra l'avverarsi di un lontano sogno di un paio di anni fa!!!
Esatto... so che come sempre penserete che sono pazzo... ma una volta ho sognato che scendevano gli alieni a Busto Arsizio  sotto casa mia mentre uscivo per correre e, invece di rapirmi e fare degli esperimenti con l'iron-corpo... si mettevano le scarpe e correvano con me a fare le ripetute........ pazzesco... pazzo... pazzoide!!!
Ma cosa intendo con alieno??? Bhè direi che tante parole non servono, meglio spiegare tutto con una foto:



Mitico... immenso... l'unica cosa che non capisco è come sia possibile che anche nelle navicelle aliene abbiano le Crocs... sì perchè LUI con quelle correva!
Nel frattempo che la mia testa pensava al extra-compagno e al sogno avverato, siamo usciti da Verbania e dalle sua curve e salite. Siamo sulla strada lungo il Lago Maggiore, fatta tantissime volte in bici... ora finalmente il gruppo è allungato e l'amico Garmin dice che stiamo andando bene.
La velocità di crociera si assesta intorno ai 4'50", ottimo... di Kekko vedo solo la scia chimica bianca come quella che lasciano gli aerei.
Ricordo, dalla mezza che avevo fatto, che l'inizio è abbastanza piano e verso i 18/20km sarebbero arrivate le maledette rampe infernali da stramaledire. Ne approfitto per spingere un po'... le gambe reagiscono come da copione, le ripetute sui 1.000 danno i loro frutti... il fiato è sempre in ottimo stato... la mente c'è.
Piccola nota negativa del percorso... la quasi totale assenza di pubblico... di qualcuno che ti incita, ti applaude... zero... panorama fantastico ma momenti di carica praticamente nulli.
La cosa che non capisco è come sia possibile che io corro con magliettina e pantaloni corti e in giro c'è gente vestita come l'Ambrogio Fogar quando faceva le spedizioni antartiche... mah... per me la loro temperatura corporea era pari alla temperatura di fusione dell'atomo!!!
Dentro di me penso "chissà dove sarà ora l'alieno... avrà usato qualche potere soprannaturale o comincerà ad avere anche lui male alle gambe come tutti noi terrestri?"
Ad un certo punto vedo a lato della strada un tipo strano... uno che nel giro di due secondi avevo già capito mi avrebbe approcciato.
Era un fake-runner... cioè uno di quelli che si imbosca alle gare... non paga il pettorale e si butta dentro a correre lo stesso.
Vestito con body da triathlon bianchissimo, scarpe Ironman, visiera Ironman, manicotti e un inguardabile foulard bianco al collo........ Tendo di ignorarlo ma, come volevasi dimostrare, eccolo che arriva.
Siamo intorno al 17esimo km e con sorriso stampato in faccia che dice "io non faccio mai fatica" si avvicina e...

Facciamo che continuo domani col resto del racconto, devo andare a pulire la bici che è tutta infangata...

To be continued
Iron AlienGuzzo

6 commenti:

  1. Oh, ecco l'IronGuzzo con un post di quelli super motivanti e che ti prendono ad ogni singola parola!!!
    Sarà forse perché abbiamo vissuto insieme questa battaglia.
    Dai aspetto la seconda parte ed intanto scaldo il motore per affrontare una nuova avventura!!!
    Thanks, man!!!
    Kekko

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    1. l'ennesima battaglia portata a casa uomo... mai fermarsi!!!

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  2. EHEHHEH... CHISSA' COSA AVRA' PENSATO L' ALIENO QUANDO SI E' TROVATO A FIANCO IRONGUZZO...

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    1. per me si è extraterrizzato dal tutto!!!

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  3. Sempre simpatico leggerti....Assenza di pubblico lungo la strada....eh già...io ho appena fatto la maratona di Amsterdam, 42km tra pubblico, incitamenti e tanta musica, tutto un altro modo di considerare lo sport, la fatica e l'impegno.
    Eh domenica c'è la mezza di Busto A., da fare veloce per evitare gli insulti :-)
    Fabio...(quello dell' Aronamen al 18km run)

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    1. SuperFabioooo... bhè direi che Amsterdam ha il pregio che, se non ce la fai più a correre.. fai una sosta nel Red Light District così poi riparti a bombaaaaaaa!!!

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