venerdì 3 luglio 2015

Ironman Nizza 2015 - Il racconto di Marco

Domenica scorsa c'è stato il mitico Ironman di Nizza e un botto di amici guerrieri ha affrontato il DRAGO in una battaglia caldissima... come sempre carica di emozioni e con bancali di fatica!
COMPLIMENTI A TUTTI I FINISHER
E A TUTTI QUELLI CHE HANNO PROVATO
A SCONFIGGERE IL DRAGO!!!

Vi posto con grande piacere il racconto del compagno Marco del Varese Triathlon... pettorale 4000... un guerriero con le palle grosse e che non molla mai!!!
Leggetelo tutto d'un fiato... l'emozione di questa gara è un qualcosa di pazzesco!!!


CAPITANAMERICA1971 vs IRONMAN 1-0

Lunedì 29 giugno, ore 5.15
Non riesco più a dormire, qualche doloretto qua e la ma neanche troppo. Parto con il raccontare la cosa più bella della giornata di ieri. Tutta la squadra, presente in loco a Nizza e via rete, che corre accanto ad un indomabile guerriero che conquista la finish line dopo più di 16 ore di gara! Grazie superLO CURTO!!!
Dopo questa piccola premessa, veniamo a noi!
Sembra ieri che in un momento di pura follia, ho inserito il mio nome e tutti i dati sul sito dell’IronMan per iscrivermi… invece sono passati ben 10 mesi… mesi di allen
amenti, consigli preziosi da parte dei “veterani” di questa impresa, sacrifici e tanta, tanta voglia di arrivare a Nizza.

Mercoledì 24
Partenza con tutta calma in mattinata in direzione Francia dopo aver caricato il Defender con tutto, forse anche di più di tutto, quello che serve. Praticamente un mini trasloco (mi viene male a pensare di ricaricare tutto per il ritorno). Arrivati a Nizza si capisce subito qual è il vero problema… trovare un parcheggio… Un delirio vero e proprio che culminerà nei giorni a seguire con multazza di 17 euro. Visto quello si paga ai parcheggi custoditi forse non devo lamentarmi!!!
Un paio di giorni tra spiaggia e mini prove della muta (praticamente è più lungo il tempo che impiego per indossarla della finta nuotata che faccio in acqua) in attesa che arrivi il D-day, intercalando momenti di assoluta calma (Marco, non sei in vacanza!!!) con momenti di Iron-panico!!!

Giovedì 25
Ritiro pacco gara alle 10 di mattina, praticamente non avevano ancora finito di allestire i tendoni, ma l’ansia inizia ad essere palpabile e penso, prima sistemo tutta la parte “burocratica” meglio è! Foto di rito con Flavia, mia prima supporter, anche perché mi ha proprio sopportato oltre che supportato in questi mesi e per questo non la ringrazierò mai abbastanza!!! Qualche piccolo acquisto all’Expo ma decido che alcune cose le prenderò solo Lunedì in caso di esito positivo… non sono molto scaramantico eh!!!
Il tempo di arrivare in appartamento ed ero già pronto per andare in zona cambio a fare il check-in… Casco con adesivi, bici pronta, pettorale montato, numero sulla cuffia attaccato… Marco… RELAX, ripigliati, è solo giovedì pomeriggio… Mi rileggo il programma per l’ennesima volta… magari mi è sfuggito qualcosa!!!

Sabato 27
La giornata è dedicata al riposo, un paio di orette in spiaggia al mattino presto e poi rimango in
appartamento. Termino gli ultimi controlli al materiale che mi servirà domani e preparo le borse da portare al check-in!
Mi sento con superGRILLO per andare a consegnare insieme bici e tutto il resto, meglio dividere e condividere l’Iron-panico con qualche amico!!!
Controllo che tutto sia in ordine (praticamente per la 100esima volta), foto di rito alla bici, un saluto ai compagni di questa avventura che incontro in zona e poi mi rifiondo in camera alla ricerca di un riposo reso difficile dalla consapevolezza che domani saranno c…. acidi… Cena presto con pastazza al pomodoro e preparazione panini … pane integrale, bresaola, grana, un filo d’olio ed ingrediente segreto… datteri … Ricordo dell’esperienza alla 100 km del Sahara, e col senno di poi, visto la temperatura durante la maratona, non c’era molta differenza a parte la sabbia!!!

Domenica 28
Sveglia ore 4:00. Colazione come d’abitudine, bicchierozzo di succo di barbabietola (grande IronNITROMAX!!!), metto le lenti a contatto e sistemo le ultime cose! Trascino Flavia giù dal letto ed usciamo in direzione della Promenade! Per strada si vedono quelli che tornano dalla seratona mezzi ubriachi, gli spazzini che con l’idrante puliscono le strade e se non stai attento ti portano via, ed una serie di individui vestiti con body attillati, borse bianche ed arancioni, con la pompa della bicicletta in mano che camminano come zombie con lo sguardo fisso nel vuoto e perso nei propri pensieri. Mi viene da dire, ragazzi, ma non siamo mica tanto a posto di testa!!!
Dopo aver caricato la bici di cibo e beveraggi vari come se dovessi fare la “coast to coast”, mi dirigo in zona spiaggia; devo assolutamente fare la prova acqua prima della partenza. C’è già un delirio pazzesco ma lo spettacolo dell’alba sul mare ha la meglio sui miei pensieri e mi regala qualche secondo di tranquillità.
Prova muta fatta, mi rendo conto che adesso non si torna più indietro, mi avvicino alla zona di spiaggia da dove devo partire (sassi maledetti, che male ai piedi) e aspetto…

SWIM
Colpo di cannone (non so se c’era o se me lo sono solo immaginato!!!) e … via!!! Si fa per dire via, 2700 persone che si tuffano in mare, CONTEMPORANEAMENTE, un po’ di traffico lo creano… Ho subito la conferma che i racconti di IronNICO, IronGUZZO, IronKEKKO ed IronASTO su Nizza non erano cose dette così per “tirarsela” un pochino, qui o tiri fuori le palle e mantieni la testa concentrata o non ne esci. Faccio neanche 50 metri, e dopo la prima gomitata in pieno occhialino (viva la doppia cuffia!!!), mi arriva subito la seconda. Inutile incazzarsi
e rispondere anche se l’adrenalina in circolo è tanta e ti verrebbe spontanea la reazione, decido di cercare di fare quello per cui sono qui adesso… nuotare… Inizio a farlo in modo dignitoso dopo la prima boa di ritorno del primo giro e penso che ormai il peggio è passato… illuso!!! Prima di concludere il primo giro un braccio da dietro mi afferra per la gamba sinistra e cazzo, sento il chip che se ne va… (p.s. infilato anche sotto la muta!!!). Non so come ho fatto ma con la mano destra l’ho preso prima che si sfilasse completamente e mi sono fatto le ultime due boe con il chip in mano! Appena arrivato sul tappeto, riposiziono sto benedetto chip prima di passare dal rilevamento e via verso gli ultimi 1400 metri (penso tra me, è solo Playa-Coppale e ritorno!!!). Secondo giro, meglio, molto meglio! Nuoto fino all’arrivo sui tappeti e come per incanto la mano, questa volta amica, del volontario mi tira fuori dall’acqua, ci sta anche un “bravò” alla francese, e via verso la zona cambio…

T 1
In zona cambio mi sembrava che il tempo si fosse fermato… (non è così per il cronometro chiaramente … 11 minuti e 15 secondi …), seduto comodamente, sfilo la muta, la piego, la rimetto ordinata nel sacchetto, recupero le cuffie e le metto insieme, gli occhialini… ohhhhhh, SVEGLIA!!! Va che non è che adesso arriva la cameriera con il mojito ghiacciato con l’ombrellino… Mi ripiglio un secondo e mi vesto finalmente per la bici.

BIKE
Bici in mano corro verso l’uscita, incontro subito qualcuno, il mitico PICCHIO-VITTORE che con una mano si aggiusta il pantaloncino, con l’altra cerca di infilarsi un guantino che non entra… ma la bici chi la tiene… sorge subito il sospetto di una bici telecomandata con motorino ed invisibile. Ci salutiamo velocemente e poi in sella. Il sospetto della bici invisibile mi è rimasto comunque perchè parto davanti a testa bassa e solo verso i 110 km lo incrocio avanti a me di circa 20-30 km… Ma quando cavolo mi hai superato PICCHIO???
Per il giro in bici COMMENTO POSITIVO: bellissimo giro!!! Panorami fantastici immersi nella natura, piante, fiori, animaletti vari, guarda c’è pure un grillo… No, no, è proprio il superGRILLO!!! Va su come uno stambecco (…ma non era un grillo???), con il suo body bianco si alza sui pedali come un vero scalatore, a fatica lo raggiungo e gli dico: “tranquillo, adesso spiana…”, o forse penso di dirlo ma iniziamo a parlare del più e del meno … e ci divertiamo un casino!!!
COMMENTO NEGATIVO: arrivo ai 70 km assaporandomi la RedBull bella fresca che ho preparato nel sacco arancione insieme alle altre cosine che mi servono per i prossimi 110 km. Chiedo il sacco ma il sacco non c’è… CHE COSA??? Datemi il mio sacco … Sorvolo sui “francesismi” che mi sono lasciato scappare… dopo circa 7-8 minuti di discussione, uno dei volontari decide di controllare nell’altro gruppo di numeri come suggerivo in tutte le lingue conosciute, dialetti compresi. Perdindirindella… era proprio nel posto sbagliato… Mi lascio scappare un “va dar
via il c…” che anche se in perfetta lingua italiana viene capito benissimo dalla scopa in c…o che sosteneva che non potevano esserci sbagli nel posizionamento delle sacche!!!
COMMENTO NEGATIVISSIMO: riparto, ma il superGRILLO dov’è??? Ho perso il superGRILLO… Nooooooo!!!
COMMENTO: arrivo sulla Promenade, vedo atleti che stanno già correndo la maratona… Fa un caldo pazzesco, h
o la sensazione di non voler più scendere dalla bicicletta, di voler prolungare l’attimo che mi separa dall’inizio della vera agonia che mi aspetta… Rallento e mi “godo” gli ultimi km di vento sulla faccia…

T 2
Memore del precedente cambio questa volta voglio fare un pò più rapido… sti cazzi, viva la rapidità, 10 minuti e 6 secondi…
Mi cambio completamente in una tenda dove ci saranno almeno 50 gradi… ma va bene, vedrai quello che ti aspetta!!! Mi man
ca non aver incontrato qualche faccia amica per scambiare due parole in zona cambio, ma forse è meglio così, altrimenti ci facevamo portare un tè coi biscotti in tenda…

RUN
CALDO, CALDO, CALDISSIMO e poi CALDO…
Inizia la maratona ma a differenza delle altre volte, non la considero come un percorso di 42,195 km, la vedo più come un viaggio verso la meta, intercalato da piccoli traguardi di 1,7 km, i ristori, come oasi nel deserto… e per le temperature non ci si allontana molto… Per fortuna scorgo le facce sorridenti dei supporter del VATRI che con la loro carica, instancabili ed indomiti sotto il sole che picchia gridano “VAI TONSILLA!!!”, vi assicuro scarica di adrenalina a bombazza come direbbe IronGUZZO!!! Corro bene, al mio ritmo come mi ero prefissato fino al 26esimo km. Di solito il caldo non mi da fastidio ma oggi è veramente dura. Mi avvicino all’aeroporto (maledetto aeroporto…) e vedo IronASTO che sdraiato sull’erba non si muove e mi fa segno che purtroppo oggi non ce n’é… cazzo se anche il Guru si ferma siamo fatti…, dopo qualche km vedo una magliettina del VATRI, è superZANZI che cammina… Mi avvicino (si fa per dire perché non so quanto ci ho messo a raggiungerlo) e inizio a camminare con lui. Sconsolato mi dice: “ma che cosa stiamo facendo??? Io arrivo alla zona cambio e mi fermo!!!” CHE COSA??? NON PROVARCI NEANCHE MORTO!!! Ci mettiamo insieme a corricchiare e piano piano procediamo! Dopo succede qualcosa, entro involontariamente in modalità “risparmiati o non ci arrivi”. In compagnia di superZANZI conquisto il terzo braccialetto, quello blu, poi si va fino alla fine!!! Scorgo il PICCHIO-VITTORE che ha una smorfia di sofferenza in volto ma continua a correre come un dannato, ormai lui ha finito e va verso la finish line. Poi la LUNGA-BLONDY che corre come una gazzella nel deserto e tra un pò ci ripiglia… Finalmente un miraggio!!! Vedo qualcosa che saltella, con passo
leggiadro, incurante del caldo con il super pelo che esce dal body… il superGRILLO!!!
Grillo lo so che ti eri depilato tutto, ma sarà stato il caldo o non so cosa, io ho visto uno zerbino uscire dal tuo body… faceva veramente caldo…
Chiacchera dopo chiacchera, ristoro dopo ristoro con superZANZI vediamo la finish-line. Incredibile. Scorgo la faccia di IronNICO che mi dice: “vai, grande Marco, ce l’hai fatta, adesso sei pronto per pensare ad iscriverti ad un altro IronMan!!!”. Lo saluto con vera gioia e gratitudine per i 1000 consigli che mi ha dato in questi mesi e preso dall’entusiasmo mi lascio scappare un “COL C…O CHE MI ISCRIVO ANCORA!!!”.

FINISH LINE
13:04:22
Non ci sono parole per descrivere quello che si prova in quel momento anche perché penso che per ognuno sia diverso e vissuto in modo molto, molto personale. In un momento il peso di tutti i sacrifici fatti nei mesi precedenti svanisce e lascia posto ad una gioia mista a soddisfazione che penso ricorderò per tanto tempo.
Quello che so, è che ho avuto il privilegio di poter concludere questo viaggio e di farlo con un amico, compagno di avventura che ha reso ancora più bello un momento veramente indimenticabile (come cita un proverbio africano, “se vuoi arrivare primo, corri da solo, se vuoi arrivare lontano, cammina insieme”).
Devo dire grazie a tutta la squadra del VATRI, supporters con la S maiuscola sia sul campo che da casa; la vostra forza nel sostenere tutti noi è stata insostituibile e fondamentale. Grazie ad IronNICO, IronKEKKO, IronGUZZO, IronNITRO(barbabietola)MAX ed IronPASTINA per tutti i consigli che mi avete dato in questi mesi.
Il grazie più grande lo devo dire però a Flavia. Per la sua pazienza, il suo appoggio (quasi) incondizionato ed un bel po’ di tempo trascorso a sopportare allenamenti, trasferte ed assurde richieste; senza la sua vicinanza non avrei potuto arrivare fino in fondo. GRAZIE AMORE!!!


Per gli amanti delle statistiche e dei numeri
km percorsi a nuoto: 249,39
km percorsi in bici outdoor: 2.077,62
ore trascorse in bici indoor (modalità criceto): 47h 11m 39 s
km percorsi di corsa: 1.074,12
calorie: 180.970 Cal
ore totali di allenamento: 321h 42m 24s
numero di lenti a contatto: 506
bottiglie di barbabietola: 28
consigli: mai troppi
momenti di sconforto/scazzo: qualcuno
sacrifici: parecchi
alcool: 2 bicchieri a capodanno
momenti di gioia/divertimento: tantissimi
sostenitori/supporters: molti
squadra: una sola, VARESE TRIATHLON


Marco,
alias TONSILLA,
alias capitanAmerica1971

3 commenti:

  1. Grandissimo Marco!!!!Stupendo racconto e grandi emozioni come sempre.....Un Iron abbraccio!!!

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  2. GRANDISSIMO MARCO!!!!!!!
    UN ABBRACCIO PASTI

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  3. Grazie della testimonianza!!! Punto al Challenge Venice!!! Ciaooo

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