giovedì 26 gennaio 2012

Come vestirsi in bici - Winter Edition

Molti amici, parenti e amanti mi chiedono come sia possibile che io esca in bici nel periodo invernale.
Mentre loro per uscire da casa e fare 15 min di passeggiata guardando vetrine si devono vestire come gli esploratori dell'Alaska, e comunque hanno sempre freddo, io (come tantissimo altri biker) riesco comunque ad uscire in bici ed evitare di diventare un protagonista del film L'era glaciale.
Segreti non ce ne sono, c'è solo la necessità di indossare capi tecnici di qualità e indossati sensatamente.
Ho letto in giro di persone che si imbottiscono con doppie maglie termiche, pile, antivento, gilet, doppi pantaloni lunghi, il tutto anche per andare a correre.
Dalla mia piccola esperienza, penso che vestirsi con troppi strati non va assolutamente bene, anzi, il corpo deve sempre e comunque respirare.
Ripeto, la grande differenza la fa il capo che deve essere molto buono a livello di materiali e questo non è, solitamente, legato alla marca, cioè non è detto che una marca meno conosciuta faccia schifo.
Ad esempio sono un fiero utilizzatore delle maglie termiche da 17€ della Decathlon, per me ottime e alla pari di marche ben più blasonate e che costano moooooolto di più.
Per farvi un esempio, ecco le varie fasi della vestizione prima di una mia uscita in bici di 2 ore in bici con -3°.
FASE 1
Calze invernali, mutande, pantaloncino da running (per avere maggior protezione zona del big-bamboo), maglia termica (è quella di Decathlon).


FASE 2
La fondamentale salopette lunga, felpata all'interno e con antivento esterno.


FASE 3
Per maggior protezione metto sempre una maglietta a maniche corte in materiale tecnico traspirante.


FASE 4
Giacca antivento, una delle cose più importanti, deve essere veramente di ottimo materiale. Ai piedi, sopra le scarpette, copriscarpe in materiale antivento, anche questi devono essere ottimi per evitare il congelamento dei piedi. In questo caso il completo è della vicentina BiEmme.


FASE 5
La fase finale prevere: scaldacollo sul collo (che tengo sempre sopra il naso così il viso è sempre caldo), scaldacollo da usare come cappello sottocasco (per evitare che si geli la testa), guanti in neoprene (lo stesso materiale delle mute) che isolano da freddo e intemperie, e gli immancabili occhiali da sole.


Buona uscita in bici e mi raccomando, attenzione alle strade ghiacciate ma, soprattutto, vi ricordo una cosa FONDAMENTALE e IMPORTANTISSSSSIMA:

METTETE SEMPRE IL CASCO, METTETE SEMPRE IL CASCO, METTETE SEMPRE IL CASCO, METTETE SEMPRE IL CASCO, METTETE SEMPRE IL CASCO, METTETE SEMPRE IL CASCO,
non è una cosa che dà fastidio o che non serve un cavolo,
anzi, serve a salvarci il culo!

See you
IronBike Guzzo

mercoledì 25 gennaio 2012

Road to: le scarpe nuove

Il countdown sul mio blog indica che mancano 151 giorni a quello che sarà il capodanno di IronGuzzo!!!
Sono tanti? Pochi? Mah... sinceramente non so, anzi, non voglio pensarci.
So solo che saranno 151 giorni di attesa, emozioni, divertimento, rabbia, fatica... 151 giorni che mi dividono da quella che potrebbe essere la realizzazione di un mio sogno!
Il road to prevedeva anche il cambio scarpe, obbligatorio, perchè le Asics che mi hanno sorretto per tutta la stagione scorsa, non sarebbero arrivate sane ai 42km di giugno.
Venerdì sono passato da Puro Sport a Zanè (VI), ottimo negozio nel vicentino specializzato nel running, con personale veramente preparato e, soprattutto, che corre, quindi sa di cosa si parla!
Ero deciso nel passare alle Brooks, perchè molti me ne hanno parlato bene, soprattutto in ambito triathlon.
La scelta è andata su tre modelli, li ho provati, riprovati, ad ogni cambio tenevo su le scarpe almeno cinque minuti per scaldarle bene, poi corsetta in negozio, poi corsa sul tapis roulant.
Non sono molto esperto in fatto di scarpe, però provandole così una dietro l'altra capisci realmente la differenza tra scarpa e scarpa.
La scelta finale è andata sulle BROOKS GLYCERIN 9


Grande ammortizzazione, me ne servirà molta in questi mesi, sono scarpe non per velocità stratosferiche, ma non credo proprio che dopo 10 ore di gara riuscirò a correre velocemente, quindi ho preferito puntare su un prodotto che mi dia una mano a soffrire un po' meno... speriamo!!!

Diciamo che un altro passo verso Nizza è stato fatto...

Ovviamente, oltre a farmi misurare o cambiare le scarpe, non lo scrivo ma mi sto anche allenando, la settimana scorsa tanto, questa settimana sarà uguale e, ne sono sicuro...
anche tu soffriresti tantissimo per poter
realizzare e toccare con mano un proprio sogno!!!

Ciao
IronGlycerin Guzzo

giovedì 19 gennaio 2012

Il test biomeccanico di IronGuzzo

Martedì mi sono recato nello studio del penta-iron Marco Gatti a Vigevano, lo studio si chiama Velosystem Vigevano, per farmi prendere le misure corrette per la bici e per la bara che mi servirà dopo l'Iron di Nizza... eh eh eh!!!
Subito Marco mi mette a mio agio, due chiacchiere e poi via con le spiegazioni di quello che farà e faremo assieme.
Incredibile quante cose non sapevo e non so ancora, incredibile quante regolazioni e impostazioni si possono fare su una bici, tutte dettate dalle misure antropometriche del corpo umano.
Avevo con me l'inseparabile Katia (per l'occasione fotografa) e la mia Tarmac, per le regolazioni.
Come prima cosa ha preso le misure della bici così com'era e mi ha messo dei sensori su collo, ginocchia, caviglie, spalle, polsi, per avere poi una misurazione quanto più corretta.
Subito nota che sono un po' "imberlato" storto da un lato, ma praticamente lo siamo tutti. Questo "imberlamento" ha portato anche ad uno sviluppo maggiore del piede sinistro, cosa di cui non mi ero mai accorto. Si inizia con il sedersi sulla pedana baropodometrica, mi misura le tuberosità ischiatiche e relazionandole con il peso corporeo, esce la misura ideale della sella per le mie chiappe.
Verifica anche dei piedi e quindi il punto esatto dell'asse metatarsale, fondamentale per regolare in modo corretto le tacchette delle scarpe.
Mi attacca poi alla parete mega tecnologica e comincia a prendermi le misure, mai come in quel momento mi sono sentito così simile e vicino a Tony Stark eh eh...

 

  


Prese tutte le misure mi controlla l'elasticità della schiena... e il suo "mmmmmm..." conferma il palo di legno che ho al posto della spina dorsale!!!

 

Mi regola le tacchette in modo da correggere "l'imberlamento" del corpo, cono pronto... via ora con l'analisi cinematica!!!
Imposta le misure attuali della mia bici sul ciclosimulatore dinamico e mi fa pedalare, così da rilevare, tramite telecamera, le misure e gli angoli di pedalata.
Da subito si nota dalla potenza in watt (la vedete nella foto più in basso) relative alle due gambe, che la destra spinge quasi tutto da sola, una differenza molto grande, dovuta appunto al mio corpo non proprio in bolla!!!
Accende pure dei puntatori laser e in quel momento sono ufficialmente nel laboratorio di Tony Stark!!!


Rilevati tutti i dati passa al computer e calcola le nuove misure e i nuovi angoli, valuta se quello che dice il computer è corretto e poi setta il ciclosimulatore dinamico con le nuove misure.
Via di nuovo a pedalare, mi controlla a vista e mi regola la distanza del manubrio e altri piccoli ritocchi e poi ci siamo, misure corrette.




Trasferisce tutte queste nuove misure sulla bici e mi dispensa molti consigli sulla bici ma anche sugli Ironman, soprattutto Nizza che è uno di quelli che ha già fatto... grande Marco!!!
Finiamo con la foto di rito... se a Nizza andrà tutto bene è anche grazie a lui, Velosystem Vivegano and Marco Gatti!!!

Marco, Io e la mia Tarmac
Oggi sono uscito per i primi 50km con il nuovo assetto. A parte di freddissimo con punte di -5°, la posizione mi sembra molto migliorata, soprattutto a livello schiena, la sento più alleggerita, sento che tira un po' meno, le gambe girano bene.
Ci vorranno anche un paio di uscite per assimilare bene la nuova posizione, ma sono sicuro che sono sulla strada giusta... non mi resta che fare chilometri su chilometri su chilometri e poi altri tanti chilometri.......

Consiglio a tutti questo centro, mi raccomando quello di VIGEVANO, da altre parti non trovate Marco e quindi non trovate la sua professionalità e la sua enorme esperienza consolidata non in libri ma in km fatti in bici in allenamento e nelle molte gare fatte da lui!

Grazie ancora a Marco per la grandissssssima disponibilità e professionalità!!!
Lo trovate su Facebook velosystemvigevano e sul sito http://velosystem.com

***UPDATE DI MARZO 2012***
Il sito è cambiato, ora è http://www.biketechnology.it/ mentre su FB è http://www.facebook.com/biketechnology

Stay tuned
IronBaropodometrico Guzzo

lunedì 16 gennaio 2012

Riprova le tue emozioni...

Kobe
Al giorno d'oggi la frenesia che abbiamo creato intorno alla nostra vita ci suggerisce sempre di andare alla ricerca di nuove emozioni, vicine o lontane e di qualsiasi tipo di forma.

In questi giorni però ho avuto la fortuna di ritrovare e riprovare delle emozioni, e credo che, ogni tanto, tutti dovremmo farlo.
Dovremmo pensare a qualche emozione che ci ha lasciato un ricordo e fare di tutto per riprovarla, che sia questa una pedalata, una stretta di mano o un film.
Penso che riprovare l'emozione sia doppiamente efficace, perchè oltre a quello che può darti nell'istante, ti sprigiona tutti i ricordi della volta prima.
La settimana scorsa ho riprovato l'emozione di allenarmi ogni giorno...

  • L'emozione di una bella pedalata in solitaria accompagnato dalla mia inseparabile e scassatissima radio...
  • L'emozione di un bel aperitivo con gli amici...
  • L'emozione di trovare la pappa già pronta...
  • L'emozione di sapere che questo blog per alcuni è la dose quotidiana di adrenalina e stimolo...
  • L'emozione di correre al tramonto, che in questo periodo è quasi irreale da quanto è bello...
  • L'emozione di un bel pranzo tra parenti...
  • L'emozione di girare in città con la bicicletta, sensazione quasi irreale oramai...
  • L'emozione di ritornare a fare 3,5km di nuoto...
  • L'emozione di condividere pensieri e cazzate con chi legge questo blog...
  • L'emozione di sentire parlare di un cagnolino come se fosse un bambino...


Fatelo anche voi, almeno una volta alla settimana, pensate a qualcosa che vi dà molto a livello fisico, mentale e umano, e provate in tutti i modi a ricrearlo, a riprovare quelle emozioni...
Sono sicuro che se vi capiterà penserete a questo post, e direte: "Azz ma aveva proprio ragione............"

Ok angolo emotions finito... see you
IronPeace&Love Guzzo

giovedì 12 gennaio 2012

Il ritorno in bici

Garmin Winter Training 2012... video fenomenale, motivazionale!
Domani, alla faccia dell'occhio "sminchiato" e "abrasionato"...
Alla faccia del maledetto freddo che pare essere arrivato proprio quando posso uscire...
Alla faccia della spinbike che rimarrà sola in casa... io e la mia guerriera Specialized usciremo assieme, un 50km e poi si torna a casa, transation zone in garage e poi via di corsa per soli 5km, tanto per rodare tutto...

Godetevi questo video e caricatevi a bombazzaaaaaaaaa!!!



Motivazione motivazione motivazioneeeeeeeeeee!!!

YO
IronGuzzo