mercoledì 11 aprile 2012

Mara o non Mara?

Domenica avrei la mia prima maratona... ripeto... AVREI...
Guardando il meteo, mettono acqua, pioggia, diluvio per tutta la settimana... compreso il weekend... porca troia!
Quindi...
- essendo la mia prima maratona
- essendo una cosa che sicuramente mi scasserà i maroni dalla noia
- essendo che non vorrei ASSOLUTAMENTE ne MINIMAMENTE infortunarmi...
Voi che dite, popolo di runners, triathleti, ciclisti, semplici lettori di blog....
IronGuzzo dovrebbe comunque provarci a correre sotto l'acqua per 4 ore o è meglio che stia con le gambe all'asciutto e, magari, sotto una tavola carica di carne e pasta?

Attendo ansioso le vostre considerazioni.

Ah dimenticavo... il mio lungo pre maratona è di 25km... eccolo qua...

lunedì 9 aprile 2012

Una pasquetta di sofferenza

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien quasi a un tratto, tra un promontorio a destra e un'ampia costiera dall'altra parte, qui giacciono le spoglie di IronGuzzo.... (A.Manzoni)

Stamattina ritrovo con Kekko, Anto e Simone del Varese Triathlon per smaltire il pranzo di Pasqua e per mettere su altri km in bici verso Nizza.
Esco di casa e capisco subito che c'è qualcosa di strano... le macchine sono congelate come d'inverno!!!
Parto con manicotti e k-way che sembrano servire abbastanza... il problema enorme sono le mani, congelate dai primi km fino alla prima sosta al bar per caffè e brioche dopo 30km!
Freddo, tanto freddo, non mi sarei mai aspettato a pasquetta di dover patire così tanto il freddo, facevo quasi fatica a pinzare i freni!!!
Passiamo per Erba, Albavilla e Lecco, percorsi prevalentemente cittadini e un po' trafficati, con Anto scatenato e da oggi soprannominato Pamplona perchè, come i tori di Pamplona, ogni volta che vede davanti a se un ciclista, vede rosso e il suo unico obiettivo diventa il sorpassarlo... e noi dietro a morire per stargli a ruota!!!
Arrivati a Lecco prendiamo la strada lungolago che porta a Bellagio, stretta, con asfalto messo un po' male, ma un panorama spettacolare e da cartolina!
Vasca in centro a Bellagio in cui mi assale  un'enorme ansia perchè mi sono accorto di aver lasciato a casa i tre panini che avevo preparato... vuol dire che ero lì con una sola barretta... PANICOOOOOOOO!!!
Col pensiero fisso ai miei tre buonissimi panini ancora nel frigo di casa, continuiamo lungolago fino all'inizio della salita di Nesso che porta a Colma di Sormano, che porta anche al famosissimo Ghisallo e che mi ha visto più volte cantare l'Alleluia, recitare il Padre Nostro e fare le offerte per i più poveri...
Dilanianooooooo... il cervello sembrava scollegato, gli altri parlavano e manco rispondevo, solo monosillabi, pensavo ai panini, a Nizza, al lavoro, a Katia, a Clooney... ogni tanto mi concentravo per tenere il ritmo... 18km lunghissimi, tornanti, passiamo una grotta con tanto di Madonna e ceri accesi e il gruppo mi incita...
Ho famissima, odio tutto, le gambe sembrano svuotate, i cavalli davanti vanno, io non mollo, quello mai, stringo i denti e su col rapportino.
Finalmente la prima parte della salita spiana per un km in cui succede quello che non avrebbe mai dovuto succedere...
Parto dal paragone che ho fatto ai miei compagni di avventura...
"Ragazzi - dico - ma porca l'oca è come prendere una mignotta e farla passeggiare nel corridoio di un carcere maschile dove tutti sono messi in ergastolo e isolamento!!!"
Praticamente nel falsopiano nuvole e fumi da barbeque, griglie, salemelle a destra, costine a sinistra, costate davanti... una marea di gente che grigliava a bombazza e io affamato che ci passavo in mezzo con la mia bici e con circa 2° di temperatura...
Se non fosse stato per Nizza, avrei preso la bici e avrei sciolto il carbonio su una griglia pur di scaldarmi e mangiare una costina!
Scolliniamo dopo gli ultimi km di salita ed inizia la muerte atto secondo... un freddo boia cane ci paralizza dita, mani, polsi, faccia, orecchie... pazzesco avevo le braccia che tremavano, idem per i denti!
Arriviamo in pianura e la temperatura di poco si alza, ma almeno ci si scongela ed inizio a porconare perchè avevo fame, volevo mangiare... e ogni volta che lo facevo c'era una curva e poi una salita... ero all'inferno!
Arriviamo a Como, finalmente, ci sediamo ad un bar e nel giro di 3 min ci spazziamo via due piadine a testa... nuovo PB per quel bar...
Incontro anche il grande Mauro, che ha riconosciuto prima la mia bici poi me... ero così in cotto che quasi non lo riconoscevo!!!
Il mio pensiero pensava già a casa... invece... sticazzi... appena fuori da Como su in salita ancora, quella si S.Fermo, la bastardissima non mollava mai, il ginocchio destro ha cominciato a ribellarsi, faccio il possibile per stare dietro a Pamplona, Super Kekko e il grande Simone... credo che nel cielo si erano già levati gli avvoltoi pronti a fare pranzo con la mia carcassa!!!
Finalmente vedo le insegne che indicano CASA... finalmente vedo la gelateria dove ci aspetta un buonissimo gelato, finalmente ho portato a casa anche questa volta la pelle... 165km odierni... 1895.35km da inizio anno in bici... meno 76 a Nizza... mai mollare... A BOMBAZZAAAAAAA!!!


Stay tuned
IronAffamato Guzzo

domenica 8 aprile 2012

Pasqua 2012

Buona Pasqua a tutti i pazzi lettori di questo blog.
Oggi per voi sarà giorno di allenamento o di mega mangiata???

Ieri mi sono sparato 26km di corsa e poi 2.5km di nuoto con mega crampi!
Oggi dovevo fare 10km di run, ma appena la sveglia ha accennato di suonare è finita giù dal terzo piano... ora riposa in pace nel paradiso delle sveglie!!!
Tra l'altro, da oggi non dovete più avere paura dei vostri nemici... ci pensa IronGuzzo a difendervi.
Come?
Guardate qua... si è fatto prestare, da un suo amico Avenger, una cosa molto utile per sconfiggere il male...


giovedì 5 aprile 2012

Triathlon Day... Provaci anche tu!

Vuoi provare il triathlon?
Vuoi vedere cosa si prova nella famosa zona cambio?
IronGuzzo ti aspetta con gli amici del Varese Triathlon!!!


Ti aspetto per una nuotatina nel freddo lago di Monate, un bel giretto in bici e una corsetta finale.
Ah dimenticavo... poi si va di pizza e birra tutti assieme!!!

Ti aspetto!

lunedì 2 aprile 2012

Weekend ciclistico - Il riassunto

Prima del post completo, un veloce riassunto di quello che ho combinato in questo weekend.
Si può riunire in tre parole.... km, km e km!!!
Tutti in bici, tutti in ottima compagnia, quasi tutti in salita.
Sabato appuntamento con i guerrieri del Varese Triathlon Kekko, Anto, Paolone e Simone a Sesto Calende ore 7.30, passaggio per Stresa, Mergozzo (terra del mio primo triathlon medio) e poi scalata di 30km fino a Macugnaga... infinita, durissima soprattutto la prima parte.
Ovviamente dopo i primi strappi mi sono staccato dai cavalli che erano con me e son adato su con il mio ritmo, onde evitare di esplodere come una bomba Maradona!
Ritorno difficile causa gambe imballate e vento malefico, ma gioia orgasmica una volta arrivati di nuovo a Sesto Calende con il conta km che segnava 177km!!!
Il Garmin maledettamente lasciato a casa... quindi niente percorso da farvi vedere.
Anto - Paolone - Simone - Kekko
Domenica il gruppo è lo stesso, manca solo Paolone, parto direttamente da casa, ritrovo a Buguggiate sul Lago di Varese. Teoricamente di doveva defaticare, ma è una parola che forse nel loro vocabolario non è che esiste tanto.
A bomba ci siamo sparati a Cittiglio per un caffè e brioche... poi altra mega scalata fino a Duno e, per mettere la fragolina sulla torta, abbiamo continuato fino a San Martino, con punta finale del 19% in cui IronGuzzo stava lasciando definitivamente la terra per raggiungere un'altra dimensione... devastato!
Per farvi capire... sono arrivato in cima, fatto 1mt dopo la vetta, ho salutato come si doveva San Martino... ho buttato la bici in un prato e mi sono steso a terra per 5min per riprendemi.... COTTO... con gli altri che ridevano e mi prendevano per lo culo... eh eh!
Poi vorrai mica ritornare subito... allora via su per il Brinzio (fatto per la prima volta col padellino... che scandalo!!!) e poi, mooooolto lentamente verso casa.
Arrivato l'unica cosa buona era il display del conta km che segnava 115km, ma la sensazione di totale devastazione è stata tanta tanta tanta... ma non mi preoccupo, bisogna pur sempre allenare anche la stanchezza vero??

A breve per il post completo sulla scalata verso Macugnaga

IronCotto Guzzo