Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien quasi a un tratto, tra un promontorio a destra e un'ampia costiera dall'altra parte, qui giacciono le spoglie di IronGuzzo.... (A.Manzoni)
Stamattina ritrovo con
Kekko,
Anto e
Simone del Varese Triathlon per smaltire il pranzo di Pasqua e per mettere su altri km in bici verso Nizza.
Esco di casa e capisco subito che c'è qualcosa di strano... le macchine sono congelate come d'inverno!!!
Parto con manicotti e k-way che sembrano servire abbastanza... il problema enorme sono le mani, congelate dai primi km fino alla prima sosta al bar per caffè e brioche dopo 30km!
Freddo, tanto freddo, non mi sarei mai aspettato a pasquetta di dover patire così tanto il freddo, facevo quasi fatica a pinzare i freni!!!
Passiamo per
Erba,
Albavilla e
Lecco, percorsi prevalentemente cittadini e un po' trafficati, con Anto scatenato e da oggi soprannominato
Pamplona perchè, come i tori di Pamplona, ogni volta che vede davanti a se un ciclista, vede rosso e il suo unico obiettivo diventa il sorpassarlo... e noi dietro a morire per stargli a ruota!!!
Arrivati a
Lecco prendiamo la strada lungolago che porta a Bellagio, stretta, con asfalto messo un po' male, ma un panorama spettacolare e da cartolina!
Vasca in centro a
Bellagio in cui mi assale un'enorme ansia perchè mi sono accorto di aver lasciato a casa i tre panini che avevo preparato... vuol dire che ero lì con una sola barretta... PANICOOOOOOOO!!!
Col pensiero fisso ai miei tre buonissimi panini ancora nel frigo di casa, continuiamo lungolago fino all'inizio della salita di
Nesso che porta a
Colma di Sormano, che porta anche al famosissimo Ghisallo e che mi ha visto più volte cantare l'Alleluia, recitare il Padre Nostro e fare le offerte per i più poveri...
Dilanianooooooo... il cervello sembrava scollegato, gli altri parlavano e manco rispondevo, solo monosillabi, pensavo ai panini, a Nizza, al lavoro, a Katia, a Clooney... ogni tanto mi concentravo per tenere il ritmo... 18km lunghissimi, tornanti, passiamo una grotta con tanto di Madonna e ceri accesi e il gruppo mi incita...
Ho famissima, odio tutto, le gambe sembrano svuotate, i cavalli davanti vanno, io non mollo, quello mai, stringo i denti e su col rapportino.
Finalmente la prima parte della salita spiana per un km in cui succede quello che non avrebbe mai dovuto succedere...
Parto dal paragone che ho fatto ai miei compagni di avventura...
"
Ragazzi - dico
- ma porca l'oca è come prendere una mignotta e farla passeggiare nel corridoio di un carcere maschile dove tutti sono messi in ergastolo e isolamento!!!"
Praticamente nel falsopiano nuvole e fumi da barbeque, griglie, salemelle a destra, costine a sinistra, costate davanti... una marea di gente che grigliava a bombazza e io affamato che ci passavo in mezzo con la mia bici e con circa
2° di temperatura...
Se non fosse stato per Nizza, avrei preso la bici e avrei sciolto il carbonio su una griglia pur di scaldarmi e mangiare una costina!
Scolliniamo dopo gli ultimi km di salita ed inizia la muerte atto secondo... un freddo boia cane ci paralizza dita, mani, polsi, faccia, orecchie... pazzesco avevo le braccia che tremavano, idem per i denti!
Arriviamo in pianura e la temperatura di poco si alza, ma almeno ci si scongela ed inizio a porconare perchè avevo fame, volevo mangiare... e ogni volta che lo facevo c'era una curva e poi una salita... ero all'inferno!
Arriviamo a
Como, finalmente, ci sediamo ad un bar e nel giro di 3 min ci spazziamo via due piadine a testa... nuovo PB per quel bar...
Incontro anche il grande Mauro, che ha riconosciuto prima la mia bici poi me... ero così in cotto che quasi non lo riconoscevo!!!
Il mio pensiero pensava già a casa... invece... sticazzi... appena fuori da Como su in salita ancora, quella si
S.Fermo, la bastardissima non mollava mai, il ginocchio destro ha cominciato a ribellarsi, faccio il possibile per stare dietro a Pamplona, Super Kekko e il grande Simone... credo che nel cielo si erano già levati gli avvoltoi pronti a fare pranzo con la mia carcassa!!!
Finalmente vedo le insegne che indicano CASA... finalmente vedo la gelateria dove ci aspetta un buonissimo gelato, finalmente ho portato a casa anche questa volta la pelle... 165km odierni... 1895.35km da inizio anno in bici... meno 76 a Nizza... mai mollare... A BOMBAZZAAAAAAA!!!
Stay tuned
IronAffamato Guzzo