martedì 15 maggio 2012

Ironman Nizza - Percorso Bike

Weekend only for man...
Weekend only for Ironman!!!
Partenza venerdì, macchine cariche di bici, abbigliamento da bici, corsa, nuoto, mute e un carico infinito di cazzate e risate!
IronGuzzo, Kekko, Anto Pamplona, Paolo XXL... la BDP al completo pronta a passare il confine e sbarcare in terra francese, a Nizza, con l'obiettivo di provare il percorso in bici dell'Ironman.
Arriviamo tardi, tardissimo, causa varie soste in autogril per mangiare quei malefici panini, entriamo in un hotel degno del film The Hostel e il rinco portinaio va in panico nel vedere entrare i quattro guerrieri armati di bici e borsoni... non ci lascia portare in camera le bici, anche se erano più pulite di quella cesso di moquette odorante di sorcio morto... parcheggiamo le piccole a lato della zona colazione... dicendogli chiaramente che se la mattina le bici non erano lì il suo cuore sarebbe stato donato in offerta a qualche dio da decidere al momento! Alle 2.30 siamo ancora svegli, come quattro camerati a naja, a sparare cazzate e non solo (ah ah ah) con Anto che non vuole farci dormire.
Dopo il pochissimo sonno, ci svegliamo, anzi, Anto di dà la sveglia a suo modo... giù a prendere le bici e, fortunatamente per il rinco-boy tutto era a suo posto.
Prima di spararci il girozzo, sosta in panificio per una doppietta di croissants e succo di frutta, poi via per la Promenade des Anglais, bellissima, larghissima, trafficatissima, con Anto che, anche in terra straniera, non prende in considerazione il semaforo rosso!
Ci perdiamo tra incroci, strade, cavalcavia... il nostro Tom Tom Toniolo aveva poco segnale GPS e ci ha fatto allungare un po' la strada, qualche contromano e poi finalmente eccoci nel percorso.
Prima grande iron-esaltazione, ad ogni incrocio, per indicare il percorso, c'è pitturata per terra la mitica M con pallino e sopra la freccia che indica dove svoltare... bellissima, per tutti i 180km è lì che ti accompagna!
Dopo un bel pezzettino di pianura, la M indica di girare a sinistra, su una stradina stretta... Anto ci aveva avvisati... ma mai avrei pensato di trovarmi una cosa del genere davanti.... una rampa pazzesca, 500mt al 10 - 12% di pendenza... qui sicuramente qualcuno pagherà se fa troppo il figo.
La strada comincia poi una fase di piano e leggera salita, dove non riesci mai a far riposare le gambe. Frittata fatta, poi, quando Anto Pamplona vede davanti a se due biker francesi, tra cui una donna in crono e con rapportoni, li raggiungiamo a manetta, ci mettiamo a gareggiare come al solito, facciamo qualche bella affermazione sulla donzella e poi riusciamo a passarli.
Comincia una fase di salita, non dura, pedalabile, ma che non da tregua... il caldo comincia a farsi sentire, urge la sosta alla fontanella.
Ci raggiungono  i due ciclisti appena superati, si fermano e la tipa ci fa, il un buon italiano... "mio papà è da Varese!!!" Gelo fra noi quattro, tutti abbiamo pensato la stessa cosa... "vacca la miseria allora vuol dire che ha capito tutto quello che le abbiamo detto mentre pedalava!!!" ah ah la sera abbiamo riso mezzora per questa scena!!!
Tra l'altro è iscritta alla DDS, e solo quelli dal VaTri sanno perchè questa cosa è altrettanto particolare dopo i fatti della settimana scorsa....
Ripartiamo e ora non c'è più nulla da ridere, si inizia la salita, la malefica e infinita salita... circa 20km.
Panorama pazzesco, in lontananza il mare, i villoni dei ricchi galletti, ai lati la montagna che passa foresta ad arida, senza alberi... sarà fondamentale perdersi con la mente durante la gara!!
La strada  è larghissima, bella, sempre pedalabile, con fatica ma, seguendo la propria andatura, non si rischia di saltare e si salvano un po' le gambe.
Anto non è in gran forma, enorme mal di testa, Paolo va come lo Shuttle lanciato verso la luna, Kekko non molla 1cm come sempre, io da lontano, molto lontano, li vedo andar su come vorrei andar su io.
Finiamo la prima salita e finalmente un po' di piano, peccato che ti arriva addosso una marea di vento che farebbe comodo solo a Luna Rossa... fatichiamo ancora!
Ci fermiamo ad un'altra fontanella, Anto sempre più col mal di testa affida ai santi la sua guarigione....... altri due strappetti e poi ci concediamo una bella sosta per mangiare. Mangiamo la famosissima pizza margherita francese... in un bellissimo paesino con un'unica stradina... spettacolare, nei nostri occhi già tanta fatica ma tanta soddisfazione.
Si riparte e Anto è tornato fra i vivi, canta Quel mazzolin di fiori, vuol dire che sta bene... via a bomba in discesa, poi 5km di andata e ritorno spaccagambe verso il giro di boa. Si svolta a destra, è l'ultima grande fatica, l'ultima salita, l'ultimo strappo, là, in cima, non resta che essere contenti perchè, fino a Nizza, c'è solo discesa e piano!
Ci spariamo i 30km di discesa, lunghissimi, molto molto tecnica, tutta a curve... importantissimo far girare le gambe e non godersi la discesa... o la maratona sarà impossibile correrla!!!
Arrivati in fondo si ricosteggia il fiume che porta al mare, lì bisogna mettere un rapporto leggero così da arrivare con le gambe fresche, sempre che uno dopo 180km e 2.300mt di dislivello possa dire che ha le gambe fresche!!!
Il passaggio finale sulla promenade è bellissimo, pieno di gente, ci spariamo in pista ciclabile e ci godiamo il momento, tutti e quattro pensando a quel 24 giugno, che ci vedrà protagonisti nelle stesse strade!
Riassumendo posso dire che sono 180km, e questo lo sapevo, con 2.300mt di dislivello positivo totale... tanti, tantissimi metri, fortunatamente pedalabili (tranne qualche tratto) e dove devo stare attento a non farmi prendere la mano dalla foga della gara o esploderò e mi metteranno direttamente nel cesto delle baguette per il giorno dopo. La discesa si riposa??? Col azzo... molto tecnica, devi stare concentratissimo e non devi abbandonare le gambe o loro, abbandoneranno te!

Paolo, Anto, Kekko, Guzzo
Finita la fatica, è iniziato il divertimento, la sera tour per la bella Nizza piena di gente, mega mangiata in un ristorante italiano con 300gr di pasta a testa e mega grigliatona di pesce... spettacoloooo!!!

Un'avventura fantastica, utile per capire cosa è lì che ci aspetta in giugno, ma soprattutto per confermare ancora una volta che siamo un gruppo di amici fantastico... che fatica assieme ma soprattutto che si diverte un sacco!

Eccovi il tracciato dal Garmin

giovedì 10 maggio 2012

Road to Nizza

Domani IronGuzzo, Kekko, Anto e Paolo XXL faranno un'ulteriore passo in avanti verso quello che è, per loro, l'evento dell'anno!
Partenza ore 19.00, a bombazzzza direzione Nizza.
Sabato mattina si prova il percorso in bici che, il 24 giugno, ci vedrà sputare sudore dal primo al 180esimo km! Sono molto curioso di vedere le due famose salite, di cui ho chiesto di tutto a tutti, e la lunghissima discesa di quasi 30km!
Sabato sera nuotatina su quel mare che ci vedrà, assieme ad altri 2596 triatleti, fare a botte in mezzo alla tonnare!!! La sera, ovviamente, mangiatona in terra francese.
Domenica nuoto e corsa sulla famosissima Promenade des Anglais, giusto per prendere confidenza con tutto quell'asfalto che dovremo percorrere per 42 lunghissimi km!
Giusto per caricarci un po'... ecco la mia ultima produzione...


martedì 8 maggio 2012

IronLake 2012 - Il post part 2

...continua (leggi la prima parte)


Mi fiondo in Zona Cambio e trovo subito la mia zona, parcheggio la mia piccola, via le scarpe e il casco.
Vedo la Katia appena fuori dalla ZC che mi incita, le chiedo se erano già arrivati in parecchi "no no non preoccuparti sei messo bene!"... mi giro e vedo la ZC praticamente già piena di bici... "Ok grazie!".
Prendo le calze e.... panico totale... mente annebbiata, vado in panico... leggo L e R sulle calze... porca vacca dico non mi ricordo più se L è destra o sinistra, R è destra o sinistra??? Panico, la mente pensa che se canno a metterle alla mezza mi fotto i piedi...  le urlo: "R è destra o sinistra???" risposta sua "Sì sì amore, l'uscita è a sinistra....."
Ecco, ditemi voi... cosa potevo dirle??? O usavo un cerchio in carbonio e glielo lanciavo addosso come un'Alabarda Spaziale, o le ripetevo urlando... "Right è destra o sinistra???"... "Destra amore mio... dai dai bravo!!!"
Esco tra le urla di Kekko, Paolo XXL, Annina che mi danno una carica pazzesca. Iniziano gli ultimi 21km, tutti in riva al lago, tutti su sterrato maledettamente fangoso (la prima parte)... inizia la fase O corsa O muerte!
I primi km mi concentro nel fare passi corti, così da riprendere confidenza con le gambe, mi sento benissimo, a differenza del mio primo mezzo quando la corsa era stata veramente dura.
Forse la maratona fatta a Milano mi ha lasciato una buona forma, ottima sensazione, peccato solo che, a differenza della bici, dove ho sorpassato una marea di gente, qui vengo sorpassato da tantissimi.
Ok c'è il discorso batterie partite prima che non ti fa capire nulla, però essere sorpassati non è mai esaltante!
Passo il ponte sopra al lago e mi vedo Anto che torna camminando e mi urla "Vai Guzzo, largo ai giovani!". Di corsa non andava e ha preferito fermarsi per evitare problemi muscolari.
Porcaccia mi ritrovo ad essere l'highlander della BDP, grandissima responsabilità che mi prendo in carico e mi porto sulle spalle per tutta la corsa.
Il primo giro passa molto velocemente, strano, stranissimo, non me l'aspettavo, passo vicino a Katia e ai ragazzi che mi spronano con lo stesso risultato che si ha su uno che sta per morire quando gli sparano una bella scarica col defibrillatore!
Dopo un po' di sali, coca cola, anzi, "hoha hola" come urlavano i ragazzi volontari, e acqua, l'IronBird comincia a farsi sentire e a dare cenni di esondazione... cerco un posto dove farla ma la strada era troppo stretta e non mi sentivo a mio agio.. eh eh... più che altro per le ragazze che ancora correvano, magari mi violentavano... Trovo finalmente un bel albero dove poter aprire la diga ed alleggerirmi di circa un 10kg (almeno quella era la sensazione)... riparto a manetta.
Incrocio più volte la fortissima MARTINA DOGANA e la incito urlandole con tutto il fiato possibile, bellissimo ed emozionante gareggiare a fianco di atleti così forti e che sono stato il mio stimolo a fare quello che sto facendo!!!


Al terzo giro c'è molta meno gente sul percorso, ciò vuol dire che molti erano già arrivati... meglio così, meno gente che mi sorpassa!!! Non avevo idea a che velocità andavo... tutta la gara a sensazione, senza il Garmin, credo non lo userò più in gara, mi fa troppo sbarellare la testa!
Con un po' di più di fatica dei primi due giri e sotto una pioggia sempre più simile ad un diluvio, mi lancio verso la finish line, bellissima, vuotissima causa diluvio, ma con Katia, Annina, Kekko, Anto e Paolo che mi aspettavano urlando il mio nome, in quel momento non avrei potuto voler altro!
Passo quella bellissima linea e la fatica va a braccetto con l'enorme soddisfazione per un'altra grande, mia personale, impresa!
Total time della mezza
21km corsa in 1.52.04
Abbraccio la mia Katia, se io ero soddisfatto, sono sicuro che lei era molto orgogliosa di me, i suoi occhi e le sue "solite" lacrime lo hanno confermato!
Sono contento, contentissimo, anche se, nell'ultimo giro, pensavo a quel 24 giugno, quando le distanze saranno doppie, e più di qualche volta mi sono chiesto se sono pazzo...
Ovviamente la risposta è SI!



TOTAL TIME 5.16.37

lunedì 7 maggio 2012

IronLake 2012 - Il post part 1

Prima gara dell'anno per IronGuzzo quella di martedì scorso... prima gara nell'Anno con la A maiuscola e con la M rosso puntata!
Campionato Italiano Triathlon Medio, un 70.3.
La neonata BDP, composta da me, Kekko, Anto e Paolo XXL (quello altissimo), sbarca assieme alle sempre presenti e pazienti Katia e Annina a Barberino del Mugello già il giorno prima della gara.
Ritiro pacchi gara, giro in Zona Cambio, porconi contro il tempo bruttissimo, diluvia, fa freddo, solo una buona ed abbondantissima cena dalla Marisa ci calmerà. Come a naja, tutti assieme a dormire in un nuovissimo B&B, tra risate, cazzate e Paolo XXL che a momenti sfonda con la testa un muro del bagno troppo piccolo per lui!!!
Sveglia alle 5.45, il tempo promette solo sofferenza... nebbia, pioggia, freddo... la tensione sale.
Arriviamo in Zona Cambio, c'è già parecchia gente che prepara con cura bici, scarpe e tutto il resto, io vado verso la mia posizione e scopro con felicità che sono posizionato praticamente dove c'è l'entrata dopo la frazione di nuoto, quindi non avrò difficoltà nel trovare la bici in T1.
Dopo le solite foto di rito e qualche cazzata con la BDP, decidiamo di andare a provare l'acqua, tanto per farci del male... porca l'oca altro che muta in neoprene... ci voleva quella da palombaro!!!
Dicono che un Iron non sente ne caldo ne freddo, quindi via a sbracciare per scaldarsi un po'.
I giudici inbestialiti, ci urlano di tornare all'asciutto per fare il controllo chip... come un gregge di pecore torniamo in terra ferma, Paolo XXL comincia a far fatica a nascondere la tensione, Anto è in prima batteria, Kekko in seconda.
Cominciano a partire le prime batterie, io e Paolo XXL ci avviciniamo all'acqua, tocca a noi uomo, partenza in acqua, mi accorgo tardi di essere al centro della bolgia... PEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE (è il rumore della tromba da stadio!!)... che la tonnara abbia inizio!!!
Via con la testa fuori per capire dove infilarmi, botte a destra, manate a sinistra, dietro mi prendono i piedi, ekkekazzo oggi è proprio una battaglia!!! Con fatica trovo un metro quadro libero... cerco di regolarizzare la nuotata ma è impossibile... gente che mi tagliava la strada, dietro un casino, botte in testa... bevo qualche bella sorsata di lago, vado abbastanza dritto, meglio dell'anno scorso. Dopo la prima boa il gruppo è allungatissimo, quindi trovo il mio ritmo e tra una mia solita bevuta e l'altra, rischio un braccio su un tronco o simile resto della natura che mi trovo all'improvviso davanti! Dopo un bel "va in mona" al pezzo di natura comincio a pompare un po' di più con le gambe per scaldarle... mi sento benissimo, non sono stanco, forse gli allenamenti lunghi cominciano a dare il loro effetto!!! Vedo la boa e il gonfiabile dell'uscita, lo punto e in sprint arrivo... tempo pazzesco per me, difatti penso non siano stati proprio 1900mt, a differenza di settembre scorso ho migliorato il tempo di 10min...
1900mt di nuoto in 0:32:47
Mi lancio nella lunghissima strada in mezzo al prato per arrivare in ZC, Katia mi incita alla grandissima correndomi di fianco, facendomi le foto e rischiando la vita schiantandosi su un albero che non aveva visto... ah ah ah a momenti mi cappotavo dal ridere!!!
Entro tranquillo in ZC, la mia piccolà è in pole position appena entrato, su scarpe casco e pettorale ed inizia la fase A BUMBAZZAAAAAA!!!
81km, quattro giri, quattro salite del Passo dalle Futa, 644mt di dislivello a giro e, GRANDSISSIMI GLI ORGANIZZATORI, circuito completamente chiuso al traffico e, ovviamente, NO DRAFT.
Questa frazione era quella che più aspettavo, dopo le molte ore in bici con i compagni della BDP, dopo la tantissima fatica fatta sopra il sellino ero curioso di vedere come andavo.
Ottime sensazioni, inizio con i sorpassi, vedo ad un tratto Kekko che torna con la bici per mano, un casino meccanico lo ha messo fuorigioco... peccato cazzo, avrebbe spaccato sicuramente il cronometro!!!
Dopo pochi km inizia la salita, fottuta salita... rischio di andare fuori giri, vai di padellino salva gambe, testa bassa e concentrato. E' una slita bastarda, quasi 10km che mollano poco. Verso metà riesco a pedalarla meglio poi, prima del controllo cronometrico, un muro che mi ha fatto sputare i polmoni...
Ma dopo la salita... c'è la discesa... traffico chiuso... già a manetta... anzi, quasi, il primo giro ho studiato bene le curve, per lanciarmi negli altri tre.   
Al secondo giro incontro Paolo XXL che mi sorpassa a manetta ma che, porca troia, trovo dopo qualche km intento a cambiare una camera d'aria... che sfiga, mi urla di andare e non fermarmi...
Inizia a piovere, gocce che sembravano gavettoni... porca miseria proprio ora che inizia la discesa??? Con cautela mi sparo giù per il discesone, mi mangio una barretta e in piano cerco di tenere la velocità più alta possibile.

      
http://www.fotopersport.it/
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Al terzo giro esce anche il sole, fa quasi caldo, a fianco a me gente vestita con gambali, bracciali, pettorine, antivento... e io via solo col body! Vedo Paolo XXL nel furgone dell'organizzazione, tristissimo, aveva bucato la seconda volta... porca troia che sfiga, al suo debutto gli è andata di merda!!!
Sorpasso egoisticamente uno con una mega bici da crono e godo da matti, mi passa il primo in classifica che in salita andava cone un treno ad alta velocità!
Mi ritrovo in discesa con asfalto asciutto, strada chiusa e curve che conoscevo... pazzesco mi sono lanciato come quelli del bob a 4, pedalando al massimo anche in discesa, curve affrontate alla grande... esaltazione quando butto l'occhio sul conta km e vedo 70km/h... GODURIA sportiva!!!
Il quarto giro passa velocissimo, gli ultimi km metto il rapporto leggero e faccio girare le gambe senza forzare... vedo lontano la Zona Cambio... via le scarpe dai pedali... è fatta, seconda frazione di cui vado fiero, ottime sensazioni, ottima gestione dell'energia e un tempo totale
81km di bici in 2:52:08

A domani... to be coninued...

venerdì 4 maggio 2012

Iron Lake 2012 - Le foto

Nell'attesa del post, in ritardo causa lavoro e preparativi per la partenza di domani verso Andora, dove andremo a cercare un po' di sole per pedalare e spararci 180km Andora-Nizza-Andora.
Domenica poi ci sarà un triathlon sprint proprio ad Andora, così ci fermiamo giù ad incitare i nostri compagni di squadra, molti dei quali all'esordio... FORZA RAGAZZI!
Vi posto un po' di foto di quella che, per me, è stata una grande gara, faticosa, difficile, lunga, ma che non mi ha visto mollare un cm e lottare contro quei maledetti 2.500mt di dislivello in bici e poi con le gambe dure di corsa!!!
IronGuzzo è nuovamente FINISHER!!!

Colazione alle 5.45

Le nostre SUPER-Fans-Manager

In culo alla balena!!!

Ultimi ritocchi alla piccolina

La mia Zona Cambio è pronta

Paolo XXL, Guzzo, Kekko

Io e la piccolina in ZC

Il gruppo di guerrieri pronto a combattere

Cazzate pre partenza

207cm di pura potenza!

Tutti al controllo chip 
Le cuffie rosa delle donne

La mia batteria si prepara

Start!!!

Anto

Kekko

Alive dal nuoto!

500mt di corsa per arrivare in ZC

Paolo XXL

Giro di boa

Si torna in ZC

Velocemente su calze e scarpe da corsa

O corsa O muerte

Acqua, sole, vento... tempo maledetto

I'm FINISHER!!!

Cotto

Si merita più lei la medaglia che io x la pazienza!!!