lunedì 29 settembre 2014

Welcome back IronGuzzo


Come si fa a riaccendere il blog? Qualcuno ha visto il pulsante di START, anzi, di RESTART?



Sono oramai tantissimi mesi che non scrivo nulla di nulla sul mio blog, sul blog di IronGuzzo.
Voi penserete... ma non ha più nulla di interessante da scrivere??? Nessuna gara da raccontare? Nessuna minchiata delle sue su cui scrivere?

Assolutamente no ragazzi... fidatevi... nell'ultimo periodo, da marzo ad oggi... nella mia vita ne sono successe di cose... lo paragono ad un'infinita montagna russa... ne avrei avute tantissime di cose da scrivere!!!

Quindi, dove eravamo rimasti col blog?
La stagione di triathlon stava per iniziare, sulla mia scrivania il foglio scritto a mano con l'elenco delle gare a cui volevo partecipare iniziava a riempirsi... la condizione cominciava ad arrivare, il lavoro invernale stava dando i suoi frutti... e la pancia della Katia con l'IronBaby aumentava...
Tutto procedeva come doveva e poi?

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMM

Tutto ciò che non avevo mai pensato ne calcolato è successo il 17 marzo 2014!.
Il mio piccolo IronSuperHero MATTIA ha deciso che per lui sei mesi erano sufficienti per stare in pancia e aveva una voglia incredibile di scoprire il mondo!

Quel lontano lunedì, tutta la mia vita è stata ribaltata sottosopra e poi sottosopra nuovamente... sono stati mesi direi un bel po' difficili, sia da vivere che da accettare... ma la vita non è come una gara, dove ti puoi fermare, dove puoi rallentare o dove ti puoi ritirare.
La vita a volte non va come vuoi, ma devi comunque andare avanti... quindi mega respirone, testa alta e via affrontare questo dramma con tutta la forza che si aveva.
Ho avuto due grandi fortune... una è stata quella di correre in questa gara a fianco di Katia, sostenendoci a vicenda, anche nei momenti di totale sconforto, l'uno aiutava l'altro, l'uno spronava l'altro, l'uno dava la carica all'altro.
La seconda è quella di aver ricevuto tantissima energia e positività dalla famiglia, dai tantissimi amici e conoscenti... tantissimi segnali di supporto che ci hanno fatto benissimo allo spirito e all'anima... GRAZIE ANCORA!!!

Dopo tre lunghissimi mesi il mio Mattia è uscito dall'ospedale, e ho cominciato a fare il papà a tempo pieno.

Sportivamente parlando... ovviamente qualsiasi piano di gara o allenamento è saltato in aria come spesso accadde a me in gara...
Ho sofferto tantissimo nel vedere postate foto e commenti a gare, a traguardi raggiunti, a sfide contro se stessi vinte... ma c'era da lottare per lui, anzi, con lui... e questo aveva l'assoluta priorità su tutto.
A settembre poi, ci siamo sparati due settimane di meritate vacanze, così da staccare da quel periodo che rimarrà indelebile nella storia della nostra vita.

Ma IronGuzzo in qualche modo sta ripartendo... perchè la voglia di ripartire era tanta e ora voglio farcela.
In pausa pranzo ho cominciato a sparo quasi ogni giorno 30 minuti di corsa. a bombazza.. sì, solo 30 perchè di più non ho proprio il tempo materiale... ma piuttosto di nulla...
Ho ricominciato a nuotare il mercoledì sera con la squadra e il venerdì a pranzo, per i soliti maledetti ma immensi 30 minuti.
E la bici? Sto andando al lavoro col mio vecchio mulo MTB, pesantissima, ma almeno così faccio un po' di fatica e un po' di gambe!!! Poi vedrò i weekend come e se incastrare il tutto.
Il resto del tempo mi godo il mio piccolo SuperHero... non voglio assolutamente togliere tempo a lui... quindi prima IronMattia e poi IronGuzzo.

Progetti sportivi futuri??? Bhè l'anno prossimo una marea di compagni di squadra andranno a combattere col DRAGO a Nizza... tantissima voglia di essere al loro fianco... ma credo sia una cosa troppo enorme in questo momento... ma vedremo.


Ah... in data 24 settembre ho ritirato finalmente il nuovo body... non quello del 2015, ma quello di questa stagione quasi finita... quasi quasi una garetta ad ottobre tanto per sudarci dentro potrei valutarla........

Welcome back IronGuzzo

martedì 15 aprile 2014

Somewhere over the rainbow

Questo periodo della mia vita va come nell'immagine qua sotto... ma sono convinto che là in fondo c'è un bellissimo arcobaleno che ci aspetta, io e Katia dobbiamo solo avere la pazienza e la determinazione per raggiungerlo e poi godercelo come nessun altro potrebbe fare.


In questo periodo ho scoperto luoghi nuovi... luoghi che erano distanti dalla mia vita, dalla mia immaginazione... ma che all'improvviso sono diventati parte della mia vita quotidiana.
Ho scoperto che c'è un mondo silenzioso di piccoli GRANDI SUPEREROI, molto, MOLTO più forti di quelli che noi siamo abituati a vedere alla TV.
Ho scoperto che, al fianco di questi SUPEREROI, c'è un gruppo incredibile di angeli custodi, che con le loro armature verdi e blu, aiutano i SUPEREROI a difendersi dagli attacchi dei mostri nemici.
Ho avuto l'ennesima conferma che, se fai parte di una squadra, di un team, puoi tentare di sfondare anche i muri... ci puoi riuscire come no... ma, anche se non ci riesci, la delusione non sarà mai così tanta come se tu fossi solo!
Ho scoperto, infine, che attorno a me e Katia c'è un mondo enorme, più di quello che pensavamo, di persone normalmente eccezionali... che ci dimostrano un affetto incredibilmente grande, vivo, forte più di un'onda che si scaglia sugli scogli.
Bhè, ecco, a tutti voi... vi mandiamo il nostro più grande GRAZIE, accompagnato da un fortissimo abbraccio, di quelli sinceri che si fanno tra amici!




E come dice la canzone di Israel Kamakawiwo'Ole...

"...Da qualche parte sopra l'arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà..."

domenica 23 marzo 2014

Non mollare mai!

anche se la strada è difficile, dura, lunga, pericolosa e tutta in salita... 


mercoledì 12 marzo 2014

Become One

Ok... sono ancora a casa un po' conciato con raffreddore e bronchite...
Ok... domenica ho saltato una gara dove DOVEVO esserci per dare una mano ad un'amica...
Ok... che finalmente c'è il sole da una settimana e io sono rintanato in casa a curarmi...
Ok... che se non mi curo bene poi rischio di portarmi avanti sta cosa per troppo tempo...
Ok... tenere un triatleta fermo in casa senza sport per più di un giorno è come tenere un drogato lontano dalla sua dose giornaliera...
Ok... ok... ok lo sanno già tutti che stai male... ma cosa vuoi fare... restare lì a lamentarti e piagnucolare tutto il giorno?

No man... I'm IronGuzzo... mi sparo un po' di video di quelli giusti e, anche se non posso mettere la testa fuori, mi carico a mille per essere prontissimo, appena posso uscire, a sgasare sempre a tutta!!!


lunedì 10 marzo 2014

Ho alzato la bandiera bianca

Credo sia la prima volta il cui la razionalità ha vinto nel mio cervello!!!
Domenica niente Mezza del Lago Maggiore... ho dovuto alzare bandiera bianca.
E' oramai da più di una settimana che mi trascino un bel raffreddore... ovviamente curato come consiglierebbero tutti i dottori... cioè andando in piscina, correndo all'aperto e andando in bici... così come facciamo tutti noi triatleti!
Venerdì però, è esplosa la bomba... come un pugnale nello sterno... una bronchite pazzesca mi ha segato in due... con un bel contorno di tosse a bombazza.
Fino alla fine avrei voluto essere al fianco della mia compagna Elena alla ricerca del suo PB... ma la mattina, dopo non aver dormito quasi tutta la notte, razionalmente ho scelto di stare a casa e alzare bandiera bianca.
Mi spiace davvero tanto non essere stato lì a lottare, ma sono anche convinto che sia stata la scelta giusta... o questa stagione rischia di non partire mai!

Per bilanciare la faccenda, quindi... appena mi riprendo dovrei seguire l'istinto irrazionale e sparare al volo una gara???