martedì 1 maggio 2012

Iron Lake 2012... finisher!!!

Pochissime righe perchè sono appena entrato in casa dopo 6 ore e 30 di viaggio da Barberino del Mugello a Busto Ariszio, tra pioggia e traffico è stato un delirio!!!
Anche questa medaglia l'ho portata a casa, Campionato Italiano Triathlon Medio (o mezzo ironman), combattendo, stringendo i denti, sparando tutte le cartucce che avevo, contro avversari e tempo che è passato dal sole, alla pioggia e poi al vento!!!
Il tempo totale, sinceramente ancora non lo so, le classifiche non sono ancora online, l'importante era arrivare e fare un ottimo allenamento in vista dell'Ironman!
Ora mi findo a letto... me lo merito tutto!
Ecco la spettacolare foto che mi ha fatto la mia unica, santa ed impareggiabile mogliettina Katia all'arrivo... grazieeeeeeeee


sabato 28 aprile 2012

Si torna in TRI-Battaglia

Martedì torno alle gare di triathlon, finalmente, era ora.
L'adrenalina e il viaggio che fai durante una gara di triathlon non ha nulla a che fare con gare come la maratona... almeno per quanto mi riguarda.
Assieme ai guerrieri e compagni di Ironman-in-Training del Varese Triathlon Kekko, Anto e Paolone, saremo sul campo di battaglia di Barberino del Mugello per il Campionato Italiano di triathlon medio, detto anche mezzo ironman.
Solite distanze, 1.9km nuoto, 90km bike e 21km run.
Il nuoto sarà impegnativo perchè sono previste temperature dell'acqua moooolto basse mentre la bici è un po' cazzuta come altimetria... eccola.


Lo considero come un altro ottimo allenamento in previsione di Nizza, giusto per capire a che punto sono, se il fisico regge e se il mazzo che mi sono fatto in questi mesi è servito!
Sicuramente i fortissimi miei compagni di km e km di fatiche punteranno in alto, soprattutto Anto e Kekko... chissà sarebbe bello avere un ottimo motivo per festeggiare martedì sera!!!
Per super Paolone, invece, sarà il suo esordio assoluto ad una gara di triathlon e, ne sono sicuro, si toglierà una grandissima soddisfazione!!!
Obiettino non dichiarato di tutti e quattro??????
UNA MEGA FIORENTINA DOPO LA GARAAAAAAA!!!

mercoledì 25 aprile 2012

Avanti così...

Proseguendo l'assurda giornata di ieri...
Rabbioso per non aver corso all'alba, mi sparo fuori abbastanza presto dal lavoro (19.45) direzione piscina di Busto. Diluvia, grandina, non si vene una minchia in superstrada... a 1km dall'uscita rallentamenti... ci fermiamo... manca poco e posso uscire... si riparte lentamente, piove, riesco ad uscire, devo passare tutta Busto per arrivare alla Manara.
Continua a diluviare come se avessi sopra la macchina un canadair che continua a scaricarmi il carico antifuoco... arrivo in zona centro e sembrava avesse nevicato... pieno di grandine!
Scendo dalla macchina, ovviamente mi lavo i piedi da quanta acqua c'era, l'ombrellino fa qual che può... arrivo lavato all'entrata ma CI SONO! Quasi una conquista arrivare a quella maledetta cassa della piscina!
Io: "Un entrata nuoto libero grazie"
Cassiere: "Mi scusi ma oggi non ci sono vasche per il nuoto libero, sono occupate per una gara"
Io: "...."
Io: "Ok grazie"
Me ne vado, esco e le nuvole come per magia si aprono sotto i colpi di mortaio sparati dalla mia mia bocca... dicono che in una chiesa vicina il crocifisso abbia preso fuoco!
Assurdo... mi sparo a casa incazzatissimo... tralascio altri particolari che è meglio!

Per fortuna oggi tutto moooooolto meglio, si volta pagina subito!
Ritrovo con Kekko e Anto al Tigros di Buguggiate ore 8.00 direzione Luino per il nostro solito caffè all'imbarcadero. Via a bomba poi verso Ponte Tresa e Lago di Lugano, lo passiamo tentando di toglierci dalle palle un ciuccia ruota con Pamplona Anto che folleggiava tra i 38 e 40km/h!!!
Il nostro obiettivo dichiarato di oggi era quello di morire in salita, quindi si gira a sinistra, pisciata di rappresentanza tutti assieme e poi inizia la follia, la muerte, la fatica, la sofferenza.
Quella maledetta stradina portava al TERRAZZO D'ITALIA, passando per Lanzo d'Intelvi e arrivando a Sighignola.
Chi non l'ha mai fatta non può capire... vi dico solo che mio cognato che l'ha fatta in moto mi ha chiesto se sono pazzo a fare salite del genere!
La prima parte continui muri, ma intendo realmente rampe di garages, pareti per scalatori con corda dooppia!
Folli, assurde, difficilissime... non avevo mai provato nulla di tutto ciò prima... sofferenza ENORME!
Ho scaricato i cambi mettendo il più leggero che l'uomo abbia mai inventato... a momenti la bici impennava! Salite rabbiose che mettono alla prova la volontà e la mente, per capire quanto ci si può spingere in là! Per farvi capire, la stessa strada l'abbiamo fatta al ritorno e facevo fatica a farla anche in discesa... dovevo dare tutto il peso indietro o cappottavo!
A metà la salita spiana per qualche chilometro, dove puoi respirare, e poi riparte più leggera ma bastardamente lunga, infinita, senza alcun tratto in cui poter riprendere coscienza di avere due gambe!
Ovviamente i due tori mi hanno fatto mangiare la polvere, ma con la mia calma sono arrivato alla cima, tra neve e freddo... ma la spettacolare vista meritava tanta fatica... il TERRAZZO D'ITALIA era nostro!


Si arriva praticamente nella montagna di fronte a Lugano, sopra a Campione d'Italia... bellissimoooo... vi lascio sotto qualche foto.






Ritorno a manetta verso Mendrisio, poi mega gelato a Varese e ritorno al tanto amato Tigros e alla mia macchina... anche oggi la pagnotta ce la siamo meritata!!!
Eccovi il percorso:

martedì 24 aprile 2012

Io ci sto provando...

La settimana dopo maratona si è rivelata una tragedia... non fisicamente ma dal punto di vista degli allenamenti.
Sono dentro un vortice infinito col nuovo lavoro e la sera torno tardissimo (la settimana scorsa ho avuto punte da 22.00 e 22.15)!!!
Chiaramente la voglia di uscire a correre evapora, le piscine sono chiuse a quell'ora e di uscire in bici non se ne parla!
Gli unici allenamenti che ho fatto la settimana scorsa sono stati, nel weekend, un 100km in solitaria in bici (Busto-Stresa-Massino-Busto) il sabato e domenica, grazie al grande compagno di tri-avventura Kekko che mi ha spronato cancellandomi dalla mente i pensieri che continuavano a dirmi "divano... divano... divano!!!", ci siamo fatti un 3.000mt a nuoto e un 90km in bici (Buguggiate-Luino-Grantola-Brinzio-Buguggiate).
Nuoto, corsa... zero zero zero... cazzo!
Questa settimana è iniziata come la scorsa, ieri tornato alle 21.15 e ho preferito il pesce gratinato ad un'ora di corsa sotto la pioggia.
Nonostante la giornata full che si presenta oggi al lavoro, questa mattina sveglia di orgoglio alle 5.00 ma porca la vacca veniva giù acqua a secchiate, badilate, idranti, cascate e, dopo un bel rosario alla meno uno, ho alzato bandiera bianca e sono tornato a letto.
Io ce la sto mettendo tutta, con grande volontà, ma, in questo periodo, è molto molto dura!
Spero solo di non buttare via tutte le ore ore e ore di allenamento, la tantissima fatica fatta per arrivare a queste distanze e un sogno iniziato un paio di anni fa e diventato realtà dopo quel magnifico click sull'iscrizione all'Ironman di Nizza!!!
Io ci sto provando! Non Mollo!

mercoledì 18 aprile 2012

Come recuperare dopo una maratona

Prima di correre quei lunghissimi 42km di Milano, avevo molta preoccupazione soprattutto per il discorso recupero.
Non sapevo come avrebbero reagito le gambe, ginocchia, caviglie... loro che avevano corso come distanza max 28km fatti l'anno scorso.
La gara alla fine mi è uscita bene, con una progressione costante dal primo all'ultimo rilevamento cronometrico.
Alla fine, ovviamente, le gambe erano veramente provate, soprattutto dopo i 30km, dove ogni tot ho dovuto inventarmi modi nuovi per correre in modo da non sentire i muscoli doloranti tirare.
La sera e la mattina dopo camminavo come un pinguino, incapace di piegarmi sulle gambe se non tenendomi, fare i scalini era difficilissssssimo... pazzesco mai provato un "tirare" così sulle gambe!
Su consiglio di Antonello, per recuperare alla grande dopo la mara, la sera i sono sparato un bel 15-20 min di auto-massaggio con olio da massaggio prima ai polpacci, poi alle cosce, con massaggi anche energici così da provare a sistemare eventuali contratture.
Appena finito mi sono sparato un 45min di spinbike leggera leggera, gusto per far girare velocemente le gambe ma senza forzare. Il giorno dopo invece, riposo.
Incredibile già la mattina dopo stavo benone, oggi, a tre giorni dalla mara, direi che non ho più nessun sintomo, gambe ok e pronte a riprendere alla grande l'avventura triatletica di questo 2012!
Se poi, fossi riuscito a spararci dentro una nuotata molto soft sarebbe stato il top.
A colazione, poi, non mi sono assolutamente fatto mancare un bel carico di proteine.

Sto cercando di mettere giù il post della maratona... ma sono incasinatissimo al lavoro e ho veramente poco tempo per tutto il resto... allenamento compreso!!!

Bye
IronLegs Guzzo